Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio Ladispoli è stata sorpresa da una nevicata inaspettata. Essendo un fatto eccezionale la neve ha regalato un giorno di vacanza inatteso a ogni bambino o adulto che, non potendo raggiungere la scuola o il posto di lavoro, si è lanciato nell’impresa di sfruttare al meglio questo giorno magico e fuori dagli schemi. E in questa occasione, oltre alle scuole e agli uffici, anche la stazione dei treni ha subito un blocco, i binari innevati però hanno fatto da sfondo ad un nuovo e importantissimo avvenimento speciale: i senzatetto che sono soliti frequentare la zona hanno ricevuto il massimo delle cure da parte dei volontari della Protezione Civile. Un gesto che ha aggiunto un altro pizzico di magia alla giornata.

Per le persone che non hanno una fissa dimora il brusco abbassamento della temperatura diventa un vero e proprio pericolo per la vita ma la paura che questi individui possano aver provato alla discesa dei primi fiocchi di neve è stata superata grazie all’aiuto dei molti cittadini accorsi. Si è venuta a creare una vera e propria squadra di pronto intervento che ha visto coinvolti molti volontari della Protezione civile, volontari della Croce Rossa e delle guardie zoofile del Fare Ambiente, che nel prestare il loro servizio, si sono mostrati dotati di grandissima professionalità.

Un’altra cosa di cui andare fieri e di cui rallegrarsi è stato vedere quante persone siano arrivate con tanta umanità nella sala d’aspetto della stazione per portare chi un po’ di cibo, chi un po’ di coperte, chi semplicemente qualche sorriso. Sono stati più di dodici i senzatetto protagonisti di questa “magia di Natale” in ritardo e che hanno potuto godersi un po’ di calore inaspettato in due delle giornate più fredde che la città di Ladispoli abbia avuto negli ultimi anni.

Che sia l’effetto incantatore della neve ad aver portato a una tale prova di umanità nella nostra città? Sicuramente è bello e rassicurante poter scrivere non di un fatto di cronaca nera, tra i tanti che accadono nel sottopasso della stazione di cui spesso purtroppo si sente parlare!

In questa strana giornata di Febbraio potremmo piuttosto dire che la stazione è stata la location di un fatto di cronaca ‘bianca’ che ha ricoperto la città di un po’ di affetto e responsabilità civile.

Se così fosse allora… alla prossima neve!

Fonti: Immagine in evidenza

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