Si è appena concluso il consueto appuntamento con la “Settimana fuoriclasse”, attuazione, da parte degli alunni del Liceo “Pertini” , di una proposta del DS, Professoressa Fabia Baldi, poi deliberata dagli Organi collegiali; tale iniziativa, al quarto anno della sua realizzazione, mira ad offrire corsi di approfondimento e di orientamento, ma anche lezioni e attività incentrate su argomenti scelti dagli studenti. La settimana, inoltre, rappresenta un’occasione per recuperare lacune e insufficienze nelle materie curricolari.

Uno splendido cane delle unità cinofile delle Misericordie

Come in passato, l’organizzazione è stata gestita online, tramite un sito di prenotazioni. Quest’anno, però, gli studenti hanno potuto programmare subito la propria settimana, anziché giorno per giorno: un metodo – quest’ultimo – che negli anni scorsi era apparso scomodo e caotico. I rappresentati di Istituto hanno avuto modo, dunque, di correggere tale criticità.

Un’altra novità interessante ha riguardato i corsi: oltre ai professori e a figure esterne, quest’anno anche gli alunni hanno potuto proporre e offrire lezioni incentrate sui temi più disparati. Si è potuto partecipare ad attività sportive quali pallavolo, balli latino-americani, hip-hop, equitazione. Altri ragazzi hanno gestito il cineforum, scegliendo film ad hoc, su cui poi discutere; altri ancora hanno proposto temi particolari e interessanti, come la vessillologia e l’erotismo secondo D’Annunzio.

Professori universitari hanno presentato varie Facoltà come Medicina e Infermieristica; altre – tra cui Lettere, Giurisprudenza, Ingegneria meccanica e gestionale – sono state illustrate da studenti frequentanti le Facoltà stesse.

L’aula di musica

Grande importanza è stata poi data alla sensibilizzazione su temi impegnativi, grazie ad associazioni come “Libera” e “Amnesty International”, che hanno dato ai ragazzi la possibilità di crescere emotivamente e formare le proprie idee. In tal senso hanno agito anche le Misericordie, spiegando ad un gruppo di studenti come salvare una vita usando un defibrillatore. Al termine del corso, i partecipanti sono stati esaminati, per verificare che fossero davvero adatti a un compito così importante.

Un momento delle attività svolte dalle Misericordie

Complessivamente, la settimana dal 21 al 25 gennaio ha offerto agli studenti da un lato la possibilità di concentrarsi sul proprio corso di studi – grazie ai laboratori gestiti dai docenti – dall’altro, ha fornito loro l’opportunità di approfondire i propri interessi. La “Settimana fuoriclasse”, dunque, testimonia la preziosa – e sempre auspicabile – simbiosi tra professori e alunni, nonché la creatività e la tenacia dei rappresentanti di Istituto, che con il loro lavoro hanno reso possibile tale iniziativa.

Foto di Giulia Tassini

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