Ve li ricordate i bei tempi del “m’ama o non m’ama”? Quando affidavamo ai petali di una margherita la fatale domanda che tormentava il cuore del malcapitato innamorato?

Oggi, nel ventunesimo secolo, risulta tutto più veloce: a portata di click, o di doppio tap, nel caso di Instagram.

Se invece a mancare non è tanto il coraggio di dichiararsi, quanto l’anima gemella, allora la risposta più semplice o, per meglio dire, più gettonata, attualmente è solo una: chat d’incontri.

Per quanto riguarda gli USA, un sondaggio di quest’anno ha evidenziato che più del 30% degli utenti tra i 19 e i 29 anni usi abitualmente siti d’incontri, mentre il 31% ha dichiarato di averlo fatto almeno una volta.

Secondo recenti stime invece, sarebbero ben nove milioni, gli italiani, che ogni giorno si affidano al web per trovare – i più romantici – il compagno con cui passare il resto della propria vita e – i più cinici – qualcuno con cui trascorrere una folle serata.

Ebbene queste dating app sembrerebbero rispondere prontamente anche a queste differenti esigenze: basta solo sapere dove cercare. Dopo una piccola indagine in rete, è stato possibile constatare che determinati siti o applicazioni si rivolgano a un target con specifiche richieste.

Ad esempio Meetic (seconda app preferita nel settore) nasce con lo scopo di trovare affinità tra due soggetti e, sulla base di questa, instaurare una relazione. Il sito si presenta sui toni del rosa e una delle due “e” che compongono il nome è girata per formare un cuore, inoltre, gli ideatori sono molto legati alla “funzione prima” della chat e quindi sottolineano marcatamente, nella presentazione, il numero di coppie (6 milioni in tutta Europa) che sono convolate a nozze dopo l’incontro sull’app.

Schermata iniziale di “Meetic”
https://www.meetic.it

È certamente interessante capire quale possa essere la qualità effettiva di un rapporto nato online piuttosto che di uno offline. A tal proposito, è possibile rintracciare un’esaustiva risposta in uno studio condotto dall’Università di Chicago: le coppie che si sono conosciute in rete sono più solide rispetto a quelle “normali”. Delle 19.000 persone (sposatesi tra il 2005 e il 2012) prese in esame è stato infatti riscontrato che la percentuale di matrimoni fallimentari nelle coppie incontratesi sul web è di circa il 6%, mentre, per quanto riguarda le coppie conosciutesi di persona, è del 7,6%.

Secondo i ricercatori tale dato deriva dal fatto che, con le dating app, le persone abbiano l’opportunità di conoscersi realmente, di dialogare piuttosto che pensare subito all’aspetto carnale della relazione. Indubbiamente sono dati statistici non applicabili universalmente, ma spiegano in parte le motivazioni che spingono una persona a crearsi un profilo su questo tipo di siti.

Quanto ai profili, la loro struttura, è la via più veloce per capire quanto effettivamente la piattaforma sia “seria”. Più domande pone più la descrizione dell’utente sarà dettagliata e veritiera e, di conseguenza, per l’algoritmo sarà facile individuare delle corrispondenze di partner ideali adatti al creatore del profilo.

Attenzione ai profili fake, perché, come sempre, la rete cela delle insidie. Molto spesso, piuttosto che trovare l’amore della propria vita, si va incontro a truffatori o malintenzionati. Per cui conviene comunque usare questo mezzo con cautela perché potrebbe capitare di confondere il lupo cattivo con il principe azzurro. Il consiglio più spontaneo da dare è sicuramente quello di non rivelare subito troppe informazioni personali al proprio compagno di chat.

Esistono comunque anche altre piattaforme, decisamente più pragmatiche, che hanno il solo scopo di procurare ai loro iscritti rapporti sessuali occasionali. Tra le più usate e note si annoverano Flirtsenzalimiti e Tinder.

Classifica della top five delle dating app più usate, con annessi punteggi assegnati dagli utenti, indice di gradimento e descrizione target utenti.
Fonte: https://www.migliori-siti-di-incontri.it

In termini di convenienza questi siti e app rappresentano un importante fattore di incremento delle entrate nell’economia di un paese. Vi sconvolgerà sapere che tale business, solo in Italia, porta profitti pari a 6,5 miliardi di euro, mentre, analizzando il quadro europeo, la cifra supera i 22 miliardi. Sicuramente ciò è rintracciabile anche solo dalla frequenza con cui parole-chiave come “app, siti e chat di incontri” siano ricercate su Google. Il motore di ricerca ha infatti registrato che, nel 2017, ogni giorno circa 153.000 persone facevano online ricerche simili.

Che sia colpa dell’insolita indolenza di Cupido? Difficile dirlo con esattezza, ma è facile capire come, nel 2019, si prediliga una connessione WiFi piuttosto che il comune face to face.

Quindi diciamo addio alle eroine contemporanee, alla Rossella O’Hara di Via col vento, salutiamo silenziosamente Francesca da Polenta e Paolo Malatesta e il loro amore nato dalla lettura del libro “galeotto” e ricordiamo con nostalgia il buon vecchio Richard Gere degli anni d’oro in Pretty Woman, a favore di nuovi modelli relazionali tra perfetti sconosciuti, seguendo l’onda di un progresso che, ormai radicato nella società, sta rivoluzionando il modo di innamorarsi.

Nell’era di internet anche l’amore si fa in modalità 2.0.

2 pensiero su “Nell’era di Internet anche l’amore è 2.0”
  1. Complimenti, sei riuscita a esprimere quanto possa essere vero un sentimento nato online.
    Ho conosciuto così mio marito e proprio la scorsa settimana abbiamo fatto tre anni di matrimonio

  2. La tecnologia del nostro secolo non’è completa come dovrebbe essere. Solo i computer quantici , potranno davvero fare un lavoro di connessione delle cosiddette ” anime gemelle”. Servirebbe una tecnologia che facesse lei, tutti gli ” sforzi” di connessione trà le due anime, cercando di “preparare” il piatto , prima di gustarlo. E non parlo solo di istinto, ma anche di logica ed intelletto , carattere , qualità fondamentali per la riuscita di un vero rapporto profondo , corporale, mentale ed interiore, con tutti i piaceri del caso. L’amore punto zero fà semplicemente ” scappare” o magari , cambiando una vocale ed omettendo una consonante alla parola appena detta, fà fare della gradita ginnastica, ma niente di più. Nessuno , ammetterà mai di volere l’amore, quello magico che ti fà vibrare e sognare, che ti fa sentire voluto , desiderato e rassicurato, ma tutti lo cercheranno sempre , senza ombra di dubbi. Appena inventeranno il modo di connettersi davvero con la persona giusta, secondo la facoltà di calcolo necessaria, sarà un successo strepitoso , che farà guadagnare felicità immensa ai suoi utenti e molti soldi, agli ideatori del sistema!!!

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