“Non sono i voti a definire ciò che sei”. Questa frase rassicurante è molto diffusa nei Paesi occidentali. In Corea del Sud questo concetto è considerato sbagliato: per le autorità coreane è proprio il rendimento scolastico che definisce ciò che una persona è.

Fin dalla tenera età gli studenti sono sottoposti a ritmi massacranti e standard elevatissimi al fine di entrare in scuole prestigiose e di ottenere in questo modo un buon lavoro. Durante il periodo di studi i ragazzi frequentano 6 anni di elementari, 3 anni di medie, 3 anni di superiori e poi, eventualmente, l’università. Vi è un unico indirizzo di studi e non ci si può specializzare fino all’università, tuttavia sono presenti numerosi club, nei quali gli studenti possono sviluppare i propri interessi.

Una classe in Corea del Sud. Fonte immagine: best-accredited-colleges-online.com

La scuola inizia alle 7.30 e termina alle 18.00, poi, dopo la cena che dura fino alle 19.00, gli studenti  si dedicano al cosiddetto “studio serale” all’interno della scuola che termina alle 22.00.

Gli studenti possono frequentare le accademie, delle scuole private nelle quali si approfondiscono delle materie specifiche. Questo tipo di scuole sono ancora più dure: oltre ad essere molto costose possono finire anche all’una di notte e, mentre nelle scuole normali si frequenta dal lunedì al venerdì, le accademie possono essere aperte anche di sabato e di domenica.

Con i professori non vi è un vero e proprio rapporto, infatti durante la lezione il professore si limita a spiegare senza interagire minimamente con la classe. Non ci sono verifiche ma si svolgono due esami a crocette su tutto il programma: uno a metà anno e uno alla fine. Vi è inoltre un sistema di punti i quali possono essere persi o guadagnati; ogni studente parte con 20 punti e li perde ad esempio se corre per non arrivare in ritardo o viene visto affaticato dagli insegnanti o se parla con un compagno.

Vi sono infine delle rigide regole riguardo l’aspetto: tutti gli studenti devono indossare l’uniforme, i capelli non possono essere tinti né si possono usare su di essi prodotti come il gel, vi è un limite alla lunghezza della frangia, che deve essere oltre i 5 millimetri dalle sopracciglia e  le ragazze non possono truccarsi.

Come si può vedere il sistema scolastico della Corea del Sud è un sistema oppressivo, con condizioni fisiche e psichiche estenuanti, che sopprime le differenze ed è finalizzato all’omologazione degli studenti.

Nonostante il nostro sistema scolastico abbia dei difetti dobbiamo ritenerci fortunati ad essere nati in uno Stato che non distrugga le nostre passioni e le nostre diversità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *