Poiché siamo ancora tutti confinati a casa, usiamo questo tempo sospeso per conoscere un po’ di serie tv e libri da vedere o da leggere assolutamente: perché sono dei lavori di culto, perché lo diventeranno, perché sono belli, o semplicemente per passare il tempo nel modo più costruttivo possibile.
È da poco uscita la seconda stagione di After life, quindi perché non iniziare proprio da questa?
La serie britannica, prodotta e diretta da Rick Gervais, segue le vicende di Tony, che, dopo la morte della moglie a causa di un cancro, cade in depressione. Per far fronte ai suoi pensieri suicidi decide di cambiare completamente atteggiamento, iniziando a fare e dire tutto ciò che pensa senza alcuna inibizione. La sua filosofia di vita è diventata “Dico e faccio ciò che voglio e quando non mi va più posso sempre uccidermi: è come un superpotere”. Ma la situazione diventa complicata, e tutti intorno a lui provano a renderlo nuovamente una persona migliore.
Se invece preferite uno stile più “vintage”, dovete assolutamente vedere I’m not okay with this. La serie, di soli 7 episodi, creata da Jonathan Entwistle, già regista di The End of the F***ing World, e dai produttori di Stranger Things, è tratta dal romanzo grafico di Charles Forsman. La protagonista si chiama Sydney e frequenta il liceo. Nonostante la sua vita sembri piuttosto normale, deve fare i conti con i misteriosi super poteri che cominciano a manifestarsi come reazione alle sue emozioni più forti.

Cambiando genere, The 100 è piuttosto interessante: è ambientata nel futuro, 97 anni dopo che una guerra nucleare globale ha sconvolto il pianeta. La serie, creata da Jason Rothenberg e tratta dagli omonimi romanzi di Kass Morgan, è composta da 7 stagioni in cui verranno decise le sorti dell’umanità, ormai costretta a vivere in un sistema di stazioni spaziali noto come l’”Arca”, in cui vigono leggi severissime. Dopo anni, però, il sistema sta iniziando a cedere, e 100 criminali adolescenti vengono inviati sulla Terra per verificare se sia nuovamente abitabile. Dovranno affrontare numerose insidie, sia a causa del luogo selvaggio che è diventato il pianeta, sia per il tentativo di trovare un modo per autogovernarsi.
A cavallo tra il mondo del soprannaturale e il poliziesco troviamo Lucifer, la serie prodotta da Jerry Bruckheimer, è composta da 4 stagioni e vede come protagonista il diavolo stesso, in vacanza a Los Angeles, dove apre un nightclub di nome “Lux”. Il locale, in breve tempo, diviene molto conosciuto grazie al giro di favori che il suo nuovo proprietario dispensa. Il protagonista rimane coinvolto con la detective Chloe Decker e inizia a collaborare con lei instaurando un rapporto affettuoso e conflittuale.

Un’altra serie consigliata è Eyewitness: ruota attorno al rapporto tra due adolescenti, Philp e Lukas, testimoni involontari di un triplice omicidio, i due ragazzi decidono di non testimoniare per paura del giudizio altrui e la serie mostra quanto questo peso influisca sulle loro vite.
Atypical invece mostra il mondo dagli occhi di un ragazzo autistico, mostrando il suo percorso verso la tanta agognata indipendenza. Al tempo stesso segue anche la storia di Casey, sua sorella, che vive la pressione di dover aiutare suo fratello e continuare il suo percorso nell’atletica per ricevere una borsa di studio per una scuola prestigiosa.
Per una serie di ambientazione storica proponiamo invece Will: ambientata ai tempi di Shakespeare, ripercorre la vita del poeta. È pressoché sconosciuta ma vale la pena di essere vista. È composta di 10 episodi.
Parlando di libri, iniziamo subito con i romanzi di Sherlock Holmes di Conan Doyle. Il primo è Uno studio in Rosso: tutti ovviamente conoscono la celebre coppia Sherlock-Watson, quindi perché non vederli nel loro ambiente originario? A proposito, esiste anche la serie dedicata a Sherklock Holmes, ambientata in tempi moderni.
Visto che siamo costretti a restare al chiuso, Il richiamo della foresta di Jack London ci porterà inizialmente nella calda California, poi nel gelato mondo dei cani da slitta e negli ambienti selvaggi della foresta. Il tutto dal punto di vista di Buck, il cane “educato dalla legge della zanna e del bastone”.

Interessante è anche Frankestein di Mary Shelley: è la storia di uno scienziato che, attraverso un lungo e ripugnante processo, dà vita a una creatura. Quando però questa prende vita scappa spaventato. Il mostro dovrà imparare a convivere con la propria mostruosità e a tenersi a debita distanza dall’uomo. È molto interessante il modo in cui vengono messi alla luce i sentimenti del tutto umani dell’essere artificiale.
Racconto di due città di Charles Dickens è invece un romanzo storico ambientato a Parigi e Londra durante la Rivoluzione francese e negli anni del Regime del Terrore. Segue, attraverso questi eventi, le vite di diversi protagonisti, in particolare Charles Darnay, un ex-aristocratico francese che diviene vittima di accuse durante la rivoluzione, e Sydney Carton, un avvocato inglese che cerca di redimere la propria vita per amore della moglie di Darnay, Lucie Manette, il cui padre è stato ingiustamente imprigionato nella Bastiglia.
Entriamo poi nel mondo distopico e apocalittico di Hunger Games, saga letteraria scritta da Suzanne Collins e composta di 3 libri e un prequel che uscirà a breve. La società al centro della narrazione è divisa in 12 distretti che producono l’energia necessaria per mantenere in vita la città di Panem, regno della vistosità e dell’apparenza.

Per instaurare un regime di terrore e far divertire la popolazione della città vengono istituiti gli Hunger Games, dei giochi mortali i cui partecipanti vengono estratti a sorte dai distretti e mandati in un’arena dove devono cercare di rimanere in vita, utilizzando ogni mezzo a disposizione e cercando di attirarsi la simpatia del pubblico per ricevere sponsor e aumentare le loro possibilità di sopravvivenza.
Sei di corvi invece è una dilogia fantasy, scritta da Leigh Bardugo. La vicenda vede coinvolto il più strano gruppo di criminali che si sia mai visto nella città di Ketterdam: l’astuto Kaz, detto Manisporche, Inej, detta lo Spettro per la sua abilità di muoversi silenziosamente, Nina, una grisha, Matthias, un Fjerdano (noti cacciatori di grisha), Jesper, un ottimo tiratore, e Wyland, un ragazzo di buona famiglia. Insieme si apprestano a compiere un’impresa impossibile.
Come ultima proposta, Games of Thrones di George R.R. Martin. La saga è piuttosto impegnativa e lunga, ma altrettanto bella. Ci troviamo in un mondo pseudo medievale in cui esistono regni, cavalieri, città esotiche in cui vivono maghi, popolazioni selvagge delle praterie, e chissà magari anche qualche drago.
Le nostre proposte di visione e di lettura vi potranno essere utili per rimettervi al passo con gli amici, che citano una serie a voi ancora sconosciuta, o con i professori, che daranno per scontata la vostra conoscenza di alcuni classici della letteratura mondiale. Impieghiamo dunque nel modo migliore il tempo di questa quarantena, non dimenticando mai di passare del tempo con le nostre famiglie, un punto di riferimento essenziale soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo.
