Sempre più giovani dedicano il loro tempo alla lettura e alla visione di manga e anime, generi che stanno guadagnando sempre più consensi in Europa. Esistono manga e anime di ogni genere e indirizzati a diverse fasce d’età. Ci sono quelli destinati a un pubblico infantile, come ad esempio i classici Naruto e Dragon Ball, ma ve ne sono altrettanti decisamente non dedicati ad un pubblico di bambini, come i super popolari Death Note e Attack on Titan. 

Attraverso questa lettura sono numerosissimi coloro che si avvicinano e appassionano alla cultura e alla lingua giapponese.

Il mondo dei manga non fa riferimento soltanto a letture poco impegnate e dai temi fantasiosi. Ad esempio, già negli anni del 1980 vengono trattate in Banana Fish la questione delle armi nel continente americano, la mafia, la pedopornografia e le droghe, il tutto però condito da numerosi riferimenti letterari ad autori e opere di fama mondiale.

In tempi più recenti, intorno al 2012, viene pubblicato il manga di Bungou Stray Dogs che mescola il soprannaturale alla letteratura. Il fumetto ottiene talmente tanto successo che nel 2015 viene annunciata l’omonima serie animata trasmessa l’anno successivo.

La storia ruota attorno all’Agenzia di Detective Armati, formata da individui con poteri soprannaturali; si tratta di un’organizzazione che si occupa principalmente di casi troppo rischiosi per la polizia o i militari. Il protagonista è Atsushi Nakajima, cacciato fuori dall’orfanotrofio in cui viveva, e che non ha più né cibo né un posto dove dormire. Mentre sta sul ciglio di un fiume salva un uomo che si stava lasciando trascinare dalla corrente. Costui si chiama Osamu Dazai, e insieme al suo partner Kunikida, fa parte dell’agenzia  Al momento stanno dando la caccia a una tigre apparsa recentemente nell’area, la quale sembra avere una sorta di connessione con Atsushi.

Ogni personaggio è ispirato a un letterato che porta lo stesso nome; Atushi Nakajima fu infatti uno scrittore giapponese vissuto tra il 1909 e il 1942, i cui racconti sono considerati dei classici, in particolare Cronaca della luna sul monte; la luna, per il personaggio di Atsushi svolge infatti un ruolo molto importante. Anche Osamu Dazai fu un noto autore giapponese appartenente alla corrente della Burai-ha o scuola decadente, un gruppo di scrittori dissoluti che esprimevano la mancanza di scopi e la crisi di identità nel Giappone post-seconda guerra mondiale, ed è conosciuto per le sue tendenze suicide, riprese nella serie in modo comico, e autore dello Squalificato, opera a cui è ispirata la sua abilità speciale. Kunikida Doppo fu autore di racconti e poesie romantiche, viene ricordato come uno degli inventori del naturalismo giapponese; tra i lavori più importanti troviamo River Mist e altre Storie e Doppio Gin, che da il nome all’abilità del personaggio.

Fra i membri dell’agenzia troviamo Rampo Edogawa, noto autore giapponese di gialli, la cui abilità è l’ultra deduzione, ma è completamente imbranato quando si tratta di questioni quotidiane come prendere un treno o contare il denaro; Kenji Miyazawa, ispirato ad un autore dell’infanzia, caratterizzato dalla sua sincerità e ingenuità; Akiko Yosano, poetessa e scrittrice ritenuta una delle prime donne femministe e pacifiste del Giappone, particolarmente famosa è la poesia Kimi shinitamō koto nakare, ovvero Ti prego non morire, dedicata al fratello minore, dalla quale prende il nome la sua abilità speciale.

Tra gli antagonisti più amati della serie, appartenenti ad un’organizzazione chiamata PortMafia, non si può non nominare Akutagawa Ryunosuke, la cui abilità Rashamon, è ispirata al titolo di un’opera dell’omonimo autore che, come anche il personaggio, ebbe una vita piuttosto difficile. In suo onore nel 1935 fu istituito il premio Akutagawa, che ancora oggi è considerato il più prestigioso premio letterario giapponese.

E Chuya Nakahara, uno dei maggiori esponenti del dadaismo e del simbolismo in Giappone, la sua abilità è “Yogoretsu chimatta kanashimi ni” (“Alla tristezza ormai sporca”),  prende il nome da una delle poesie più belle di Nakahara.

L’autore ebbe un trascorso con Dazai, e anche questo aspetto viene pienamente rappresentato nella serie; fra i due personaggi vi è infatti un profondo rapporto di amore-odio.

Vi è un’intera sezione della storia dedicata ad autori esteri, unificati nell’associazione del Guild, guidata da Francis Scott Key Fitzgerald, scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti, considerato uno fra i maggiori autori dell’Età del jazz, è rappresentato come un uomo molto ricco la cui abilità è quella di trasformare i soldi in forza.

Interessantissimo e ben strutturato è il percorso psicologico dei personaggi, analizzati in modo piuttosto approfondito e per niente noioso. Gli scontri tra l’Agenzia e la PortMafia e la successiva collaborazione delle due contro il nemico comune, Guild, eliminano completamente il confine tra buoni e cattivi, nessuno è cattivo per il gusto di esserlo, vi è sempre una motivazione più profonda, il cambiamento è contemplato, i personaggi crescono, si evolvono, cambiano atteggiamento.

Non a caso i  personaggi di Bungou Stray Dogs compaiono nelle classifiche dei personaggi anime più amati dal pubblico.

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