La seconda lista candidata ufficialmente alla corsa per la rappresentanza del nostro istituto, “Liceo Sandro Pertini”, è “SIAMO IL PRESENTE”.
La vostra lista da chi è composta?
“Cristiano Salvucci V D; Lorenzo Mascitti IV E; Luca Bellomo V H; Giovanni Urru V H.”
I vostri progetti?
“È opportuno premettere, innanzitutto, che il nostro programma è stato stilato dopo aver analizzato ampiamente il regolamento d’istituto e aver stabilito dove e come poter agire senza sconfinare in fantasie. Riteniamo, pertanto, che le nostre riforme possono essere concretamente attuate risolvendo ogni tipo problema per portare il nostro liceo ad un livello superiore.
Abbiamo deciso di dividere il nostro programma di lista in quattro macro-categorie:
- La vita scolastica; a nostro avviso uno dei punti da discutere in maniera più impellente è quello di aver la possibilità di uscire in giardino durante la ricreazione, compatibilmente con le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Questo tipo di ricreazione, infatti, risulta l’unico modo per rilassarci e distrarci dalla lezione socializzando maggiormente, perché rimanere nelle proprie classi seduti ai banchi e con le mascherine non rappresenta, nell’ottica della nostra lista, un vero e proprio momento di completo svago. Poiché altri istituti limitrofi che dispongono alla stessa nostra stregua di uno spazio esterno – ora agibile, dopo la lunga “manutenzione” dello scorso anno – permettono agli studenti di andarvi, non c’è ragione per cui anche noi non possiamo discutere di questa possibilità con gli organi competenti per attuarla.
Un altro punto urgente è quello relativo all’avere un dialogo con il gestore esterno alla scuola del bar, per la centrale, e dei distributori automatici, per la succursale, in conseguenza all’aumento dei prezzi verificatosi con il cambio di gestione. Questo fattore può rappresentare un disagio per i numerosi studenti che vogliono usufruire di questo servizio, ormai divenuto caratteristico della nostra scuola, in quanto il costo dei prodotti è aumentato considerevolmente. Noi, perciò, chiederemo a gran voce la riduzione dei prezzi; qualora non si arrivasse a un accordo, proveremo ad andare per altre vie proponendo delle “carta fedeltà”, legate all’acquisto di prodotti – ad esempio, ogni tot articoli comprati, riceverne uno in omaggio.
- Comunicazione rappresentanti-studenti; poiché negli ultimi anni è mancata, secondo noi, una comunicazione efficace tra rappresentanti e studenti, vogliamo introdurre delle riforme atte a migliorare questo aspetto: distribuzione di questionari periodici che permettano a tutti di far luce su problematiche avanzare delle proposte e creazione un canale diretto di interazione tra noi e gli studenti.
Concordiamo, infatti, che l’apertura di una pagina Instagram potrebbe rivelarsi giovevole, in quanto “centro di scambio” diretto di comunicazione.
- La struttura scolastica; sulla base del regolamento d’istituto, in cui viene posto in evidenza il fatto che le strutture della scuola devono essere in condizioni ottimali per favorire lo svolgimento delle attività e l’organizzazione scolastica, noi chiediamo che vengano sistemati gli infissi e le serrature delle porte e che i bagni, soprattutto, ricevano un’idonea manutenzione, affinché si possa vivere tra le mura scolastiche senza quel disagio provocato dallo stare alla toilette poca pulita e senza un’adeguata privacy.

Per evitare altre situazioni “scomode”, proponiamo di rifornire i bagni di carta igienica e sapone, oggetti che mancano, nonostante siano indispensabili per la cura e l’igiene personale.
- Le attività ricreative ed extra curricolari; l’organizzazione di feste d’istituto, di tornei sportivi ed eventi culturali, in collaborazione con gli altri istituti di Ladispoli e del comprensorio, può fungere da ottimo momento di scambio sia formativo ed educativo, favorendo la socializzazione e il divertimento. Vogliamo spingere su questa proposta, perché, purtroppo, per due anni non si è potuto svolgere alcun evento. Negli anni passati, accenni a questo tipo di progetti ci sono stati, manifestandosi con la partita di calcetto organizzata con i ragazzi dell’ “Enrico Mattei”. Il nostro obbiettivo, tuttavia, è di realizzare eventi più in grande, che coinvolgano tutta la scuola e altri istituti disponibili alla partecipazione.
Potenzieremo, inoltre, il servizio di orientamento universitario offerto dalla scuola, anche attraverso il coinvolgimento di ex-studenti del Liceo.”
Come pensate di prevalere sull’altra lista?
“A nostro modo di vedere, la completezza del programma della nostra lista può metterci più in luce rispetto ai nostri avversari, in quanto pone in evidenza dei problemi in ogni ambito della vita scolastica e cerca delle modalità concrete e fattibili per risolverle.”

Reputate sia mancato qualcosa alla scuola negli ultimi anni, anche con le restrizioni dovute al Covid? Quale sarà il valore aggiunto che portereste ?
“Come già detto, in passato è mancata una comunicazione abbastanza efficace tra studenti e rappresentanti, ma anche una certa voglia di lottare per il cambiamento. Si è eccessivamente lasciato scivolare tutto addosso, complice sicuramente la situazione pandemica, che però non può essere una scusante per tralasciare gli effettivi problemi con cui ci interfacciamo ogni giorno quando varchiamo i cancelli della scuola. La nostra voglia di rivalsa – e di combattere – è l’elemento caratterizzante della nostra lista. Noi vogliamo lottare non tanto per alzare la voce e creare confusione, ma piuttosto per raggiungere obbiettivi prefissati che portino ad un maggiore benessere per tutti gli studenti e ad un miglioramento dell’istituto, nella speranza che vengano apprezzati i nostri progetti e il nostro impegno.”
In conclusione, le liste “RINASCIMENTO” E “SIAMO IL PRESENTE” si sfideranno alle urne elettorali giovedì 28 ottobre. I rappresentanti d’istituto hanno come compito di migliorare e arricchire la scuola attraverso la comunicazione, la serietà professionale, la buona volontà e l’impegno per la collettività – concetto importantissimo d’origine greca. Entrambe le liste sono portatrici di queste virtù, perciò che vinca chi convincerà maggiormente con le proprie riforme. Ma, in ogni caso, speriamo che vinca la Scuola degli studenti.
Fotografie di Gianmarco Cacciamano
