Nel mese di novembre 2021, una classe del Liceo “Sandro Pertini”, la I C, guidata dal professore Francesco Strinasacchi, ha realizzato un video sulla concezione della vita secondo i ragazzi. Incuriosita, ho deciso di intervistare gli autori di questo elaborato digitale.

Com’è nata questa idea?
L’idea, nata da una proposta del professore Strinasacchi, consisteva nel realizzare un progetto sul nostro concetto della vita, in cui potessimo esprimere i nostri pensieri e le nostre riflessioni. Questo lavoro ci ha permesso di dare spazio alle nostre passioni e alla nostra immaginazione. Dunque ci siamo incontrati, come il professore ci aveva consigliato, per mettere insieme le nostre idee, così siamo riusciti ad unire le nostre qualità e abbiamo realizzato questo video.


Che messaggio volete trasmettere?
Che la vita non va sprecata, che dobbiamo vivere ogni momento felice o triste che sia. Che dobbiamo trovare lo scopo della nostra esistenza. Ciò che vorremmo trasmettere è anche il fatto che dovremmo trarre insegnamento da ogni momento della vita.


Quale pensiero lasciate agli spettatori?
Che la vita va vissuta al meglio, cogliendo la bellezza delle piccole cose, che abbiamo cercato di mostrare anche nel video attraverso la musica e il dipinto. Speriamo che il nostro lavoro susciti emozioni e riflessioni negli spettatori.


Cos’è la vita per voi?
La vita per noi è un percorso, un’avventura di cui non bisogna avere paura, che deve essere vissuta appieno. L’avventura è qualcosa che ci incuriosisce, così come la vita che ci porta a superare i nostri limiti. Inoltre la vita si mostra in tutte le sue sfaccettature: i momenti felici o i momenti più tristi ci rendono le persone che siamo. La vita è un percorso che ci permette di inseguire i nostri obiettivi e raggiungerli. Siamo consapevoli che la felicità non è la sua unica sfaccettatura, poiché la vita è imprevedibile. La vita è anche fidarsi dei nostri sentimenti, affrontando i rischi, trovando la felicità ed imparare dalle esperienze vissute. Però alcune persone, le più pessimiste, considerano la vita quasi una tortura. In realtà è come se gli eventi della vita avessero significati diversi: alcuni trovano felicità anche nei momenti peggiori, altri riescono a vedere solo cose negative.

Un momento della lezione con il Professor Strinasacchi


Cosa rappresenta il disegno?

Un tramonto, la fine della giornata, che metaforicamente può rappresentare la fine della vita. Si sa, però che dopo il tramonto e dopo la notte arriverà l’alba. Chissà se è così anche dopo la fine della vita? Dipende da come ciascuno di noi percepisce le situazioni, in modo fiducioso o meno. D’altra parte il tramonto, con i suoi colori e le sue sfumature, è un po’ come la vita: fatta di momenti e sensazioni diverse che insieme formano qualcosa di magnifico.

Il lavoro è stato realizzato da
Nicholas Chiappini
Vitaliy Milakov
Mattia Finocchiaro
Arianna Iliu
Davide De Caro
Sara Morini

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