L’associazione giovanile “Semaforo Verde” nasce a Luglio 2021 per volontà di alcuni ragazzi del territorio, che decidono di partecipare ad un bando promosso dal Dipartimento delle Politiche Giovanili della Regione Lazio. Quel bando, che aveva come scopo la realizzazione di idee e progetti per incoraggiare lo spirito di iniziativa delle nuove generazioni in attività ambientali, culturali, di attualità e per valorizzare la partecipazione giovanile alle dinamiche sociali, i componenti di “Semaforo Verde” e il loro progetto lo vincono.
Ideatrice, promotrice e mente del progetto, nonché Presidente della suddetta Associazione, è Romana Ciancamerla, classe 2000, ex alunna del nostro Liceo Classico ora studentessa della Facoltà di Scienze Ambientali presso l’Università di Roma ‘’La Sapienza’’.
Romana, da dove nasce l’idea di intraprendere un percorso finalizzato alla creazione di una nuova realtà giovanile nel nostro territorio?
Questo progetto è frutto di una volontà coltivata nel tempo e di un’identità ormai radicata che ho fatto mia nel corso degli anni, la stessa che mi ha dato lo spunto per intraprendere questo importante percorso. Con altri giovani e amici dell’Associazione, che hanno fin da subito supportato quest’idea, condivido l’essere Guardia Ambientale e Zoofila del Laboratorio Verde di FareAmbiente Ladispoli, ruolo che nel tempo ci ha fornito passione ed esperienza e ci ha spinto a metterci in gioco con più risolutezza.

Quando avete deciso di iscrivervi al Bando ‘’Vitamina G ‘’ promosso dalla Regione Lazio, vi sareste mai immaginati di essere tra i vincitori?
In realtà no, ma abbiamo sempre creduto nelle nostre idee. Forse è proprio questo che ha conferito una marcia in più al progetto e a noi totale sicurezza.
Quale è l’obiettivo che si prefigge di portare avanti la vostra Associazione?
Semaforo Verde ha per scopo l’elaborazione, la promozione e la realizzazione di progetti ed iniziative socio educative e culturali. L’intento principale è quello di valorizzare lo spirito di iniziativa delle nuove generazioni in attività ambientali, creative, culturali e tecnologiche ed accrescere competenze anche di tipo professionale, del tempo libero, della vita associativa, promuovendo la crescita e la diffusione della cultura del rispetto dell’ambiente e di tutte le creature animali e vegetali che lo abitano. Per noi natura e uomo devono concorrere per lo stesso premio, che crediamo fermamente sia legato alla tutela dell’ambiente.

Come portate avanti questi importanti scopi?
Tutti questi obiettivi camminano con le nostre gambe. Ci piace pensare che siamo come ‘’esecutori materiali’’ di una volontà che oggi rappresenta quella di molti, vista anche l’incredibile risonanza che il tema del rispetto dell’ambiente è riuscito a riscuotere in questi anni. Certo, non per situazioni granché piacevoli se si fa cenno alle problematiche relative all’inquinamento o al riscaldamento climatico, ma è certo che ormai l’ambiente è riuscito ad occupare ormai un posto nella vita di tutti. C’è comunque molta strada ancora da fare.
Quali sono i vostri mezzi di divulgazione?
Il nostro megafono sono la voce e le nostre parole su carta. Per questa ragione abbiamo creato una rivista interamente redatta, supportata e coadiuvata dall’esperienza e dalle nostre competenze acquisite negli anni nelle vesti di cittadini che amano il territorio in cui vivono, guardie ambientali e, come nel mio caso, nel ruolo di studentessa di una Facoltà tutta scientifica a tema ambiente. E’ con questo giornale, dal titolo Ambiente News, del quale curiamo contenuti, forma e stampa, che intendiamo fare divulgazione ambientale-scientifica toccando temi attuali e di interesse collettivo. Perché promuoviamo lo sviluppo sostenibile, la tutela e la gestione di ogni aspetto inerente il campo ambientale ma tutto questo, per essere davvero efficace, deve essere necessariamente supportato dalla conoscenza e dalla giusta informazione.
L’associazionismo conserva un ruolo fondamentale perché espressione della partecipazione comunitaria e stimolo alla sana socialità. A tal proposito, in che modo è possibile entrare a far parte di Semaforo Verde?
Unirsi a noi è molto semplice, basta contattarci mediante i canali social Facebook (‘’Semaforo Verde’’) e Instagram (‘’Semaforoverdeladispoli’’) oppure inviando una mail a semaforoverdeladispoli@gmail.com. Insieme il meccanismo della sensibilizzazione è più efficace.
Che cosa direste ai giovani che come voi aspirano a grandi obiettivi e sognano di entrare a far parte del mondo dell’associazionismo?
Abbiamo il dovere di ricordare ai giovani, ai nostri coetanei, di non aver paura, di credere sempre nei propri ideali e nelle proprie azioni. Nel nostro piccolo ognuno di noi può fare del bene, basta solo volerlo.

