L’essere umano si è da sempre interrogato circa la possibilità di rimediare agli errori del passato, al fine di evitare tragedie nei secoli a venire; per tale motivo, con un pizzico di fantasia, è nato il viaggio nel tempo. Impossibile dal punto di vista scientifico e razionalistico, esso è sempre stato una musa ispiratrice per gli artisti che amano fantasticare sui paradossi che la fattibilità di tale viaggio potrebbe comportare. Si tratta di un concetto utopistico – se non distopico – che è diventato un vero e proprio cult nella cultura pop, grazie a film del calibro di Ritorno al futuro o Terminator.

Negli anni, la macchina del tempo ha trovato nell’arte, nel cinema e nella letteratura le espressioni più disparate, tra le quali spicca un’opera appartenente al mondo dell’animazione giapponese e che è riuscita nell’intento di inscenare una tragedia in cui il viaggio nel tempo e la costruzione della relativa macchina possano sembrare estremamente realistici, sfruttando le teorie scientifiche più accreditate e quotate. Trattasi di Steins; Gate.

Neuroscienze, fisica quantistica, relatività generale: tutti questi campi della scienza diventano “attori” di una farsa in cui vengono illustrati i paradossi più catastrofici del famoso “effetto farfalla”: dai complotti di organizzazioni segrete alle guerre mondiali, diversi sono gli scenari che possono essere causati dalla innocua creazione di una macchina del tempo, resa possibile da un gruppo di giovani appassionati di scienze. I protagonisti sono tutti persone “normali”, la cui normalità è data, però, dalle loro particolarità: ognuno di loro ha, cioè, un comportamento particolare. È caratterizzato da un aspetto che tiene nascosto.

In questo cast fatto di svariate di maschere si trova Rintaro Okabe, il protagonista. Autoproclamato scienziato pazzo, dalla risata malefica sempre pronta, Okabe – inconsapevole di essere l’unico a poter liberare il mondo dalla distopia – nasconde dietro una maschera insicurezze ed incertezze, affermandosi come esempio di “eroe moderno”, sempre davanti ad un bivio, a scelte importanti che cambieranno radicalmente la sua vita, ma in grado di rialzarsi dopo ogni caduta, senza abbandonare mai la speranza di raggiungere il futuro perfetto: lo Steins Gate.
