Nata solo pochi anni fa, nel 2008, grazie al codice di uno sviluppatore noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, la criptovaluta diventa un nuovo tipo di moneta e un nuovo strumento di pagamento. Le criptovalute – la prima di esse è stata il Bitcoin – a differenza di dollari, sterline, euro, etc, sono completamente virtuali (digitale = esiste solo nei computer) e non vengono emesse da alcun organo centrale che ne autorizzi e convalidi la circolazione e le transizioni. Quando è andato online per la prima volta nel 2009, il Bitcoin valeva zero Dollari e zero centesimi, ad aprile 2011 valeva un dollaro. Il 17 dicembre 2017 un Bitcoin valeva già circa 20.000 dollari. Oggi, 3 giugno 2022, vale 27.560,25 dollari. Il continuo incremento del valore del Bitcoin (BTC) ha reso famosa questa moneta digitale incoraggiando il trading (negoziazione di strumenti finanziari, compravendita di titoli in Borsa) e favorendo la nascita di altre monete digitali, che prendono in nome di Altcoin. Si pensi che ad oggi esistono circa 2000 tipi di criptovalute. I Bitcoin non sono una risorsa infinita: se ne possono generare massimo 21 milioni risolvendo complessi calcoli crittografici (mining) con potentissimi computer. Al momento non è chiaro cosa accadrà al raggiungimento della soglia di 21 milioni di Bitcoin.

Ci sono, però, anche da tenere presenti alcuni aspetti negativi molto importanti: le criptovalute possono essere particolarmente instabili e salire o scendere notevolmente di valore in funzione della loro diffusione e della loro popolarità. Inoltre, in caso di perdita del supporto hardware dove sono salvate, sono perse per sempre e non c’è nessun modo per recuperarle. Comprendere se investire i risparmi in criptovalute è praticamente impossibile. Da un lato, sono forti i rischi derivanti da regolamentazione ancora carente e dalla spiccata incertezza del valore delle nuove monete digitali. Dall’altro è innegabile che le criptovalute siano, sempre di più, un modo alternativo dove dirottare i propri investimenti. Il teorema che associa il grande rischio al notevole rendimento finanziario è qui, più che mai, la sola regola da tenere sempre in considerazione.

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