Era l’8 dicembre 1980 quando John Lennon, attivista, musicista e artista, venne ucciso con 4 colpi di pistola a New York, nell’ingresso del Dakota Building, palazzo in cui risiedeva. Proprio in quel momento, precisamente alle 22 e 51, moriva un’icona mondiale. Non è infatti per niente sbagliato affermare che Lennon, con le sue azioni, ma specialmente con le sue parole, ha cambiato il mondo. Ha portato le persone ad unirsi, a sentirsi vicine, e specialmente a capire che non siamo poi così diversi. È stato fondamentale nell’attivismo pacifista, portando milioni di persone a opporsi ai conflitti e alle guerre di quel periodo.

La guerra in Vietnam, ad esempio. Un conflitto nato come conseguenza della guerra fredda, giustificato dagli USA come un’intervento per mantenere la pace. A questa lettura degli eventi Lennon oppose con la famosa frase: “combattere per la pace è come fare sesso per la verginità”.           
Questi anni sono caratterizzati da una serie di manifestazioni pacifiste contro la guerra, e Lennon si fece portavoce di tutte le idee e ambizioni di quel movimento. Questo portò anche alla promozione del movimento hippy, i cui pensieri erano molto vicini a quelli di Lennon: “make love, not war, ad esempio. Infatti gli hippy non manifestavano solo per la pace, ma anche per la libertà sessuale, per motivi politico-sociali, e per il rispetto della natura e l’ambiente.

La passione di Lennon per la musica cominciò ascoltando il rock ‘n’roll degli anni Cinquanta, specialmente Elvis Presley e Bill Haley. Si fece regalare una chitarra e imparò a suonare e a cantare. Famosa è la frase della zia Mimi, che lo ammonì: “La chitarra va bene, John, ma non ti darà certo da vivere”. Qualche anno dopo, raggiunta la popolarità, Lennon avrebbe fatto incidere questa frase su una targa d’argento, e l’avrebbe inviata alla zia.

A livello musicale Lennon è un’icona non solo per la musica rock, essendo stato frontman dei Beatles, ma anche per la musica pop, quando intraprese la carriera da solista. Dopo aver lasciato la band, da cui si era allontanato probabilmente a causa della sua relazione con Yoko Ono, cominciò la sua carriera da cantautore, e fu proprio durante questo periodo che promosse, insieme alla moglie, l’ideologia pacifista, specialmente con uno dei suoi singoli più famosi: Imagine.

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for

And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

Non serve alcun commento per queste parole. Semplicemente leggendole si coglie a pieno il genio che era John Lennon, poiché solo un folle o un genio avrebbe potuto descrivere e pensare a un mondo simile. E morire per i propri ideali.

Cover Image by Richard Mcall from Pixabay 

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