Hogwarts Legacy è uscito da pochissimo e già fa parlare di sé. Con più dell’80% di recensioni positive da parte del pubblico, il gioco di Avalanche Software – casa di sviluppo americana – sa come farsi notare. Partiamo col dire che rappresenta in modo perfetto i generi a cui si rifà, ovvero gli action RPG – giochi di ruolo – e gli Open world – caratterizzati da un mondo completamente esplorabile. Dal 7 febbraio molti giocatori hanno avuto la possibilità di scaricare il gioco in versione deluxe, più costosa ovviamente ma che ha consentito di avere il titolo ben 72 ore prima del rilascio ufficiale. Il mondo di gioco sembrerebbe vasto con un’enorme quantità di attività secondarie piuttosto diverse le une dalle altre, senza scadere nel ridondante, riuscendo ad intrattenere il giocatore per ore e ore.

Mappa di Hogwarts

Una delle cose che colpisce subito è la possibilità di utilizzare la scopa volante fin dalle fasi iniziali di gioco, la quale permette di esplorare liberamente l’Open world. Una scelta insolita da parte degli sviluppatori, dato che molto spesso il sistema di movimento rapido viene fornito nelle fasi successive di gioco, ma sicuramente molto apprezzata. Passiamo al punto forte di Hogwarts Legacy, ovvero il gameplay. Il gameplay si basa sul lancio di incantesimi -ovviamente!- che si possono usare liberamente senza conseguenze morali sulla storia – no, non si può usare Avada Kedavra sugli studenti di Hogwarts, scusate futuri Signori Oscuri. C’è da dire che presenta una grande varietà di stregonerie, anche se non tutte si rivelano utili. Questa è una problematica abbastanza comune nei giochi che forniscono grande libertà e strumenti al giocatore.

Scena di gameplay

Il gioco presenta un doppiaggio italiano di buona qualità, oltre che al lip sync – il labiale – sempre italiano, decisione molto gradita che viene spesso adottata nelle grandi produzioni. Proprio quest’ultimo va a rendere più immersivi e piacevoli i dialoghi. A creare un’atmosfera magica, c’è una moltitudine di colonne sonore che riprendono quelle dei film di Harry Potter. Le ambientazioni suggestive danno vita ad un clima in pieno stile fantasy-medievale.

La realizzazione di Hogwarts – la scuola di magia e stregoneria per giovani maghi – è ben riuscita. Fa suscitare ai giocatori un senso di piccolezza di fronte all’immensità del castello e fa trasparire il giusto senso di solennità. Ci sono, però, i soliti piccoli problemi tecnici, come i poligoni poco smussati o le texture in 2d poco dettagliate. Insomma, stiamo guardando il pelo nell’uovo ma bisogna dire tutto.

Interni di Hogwarts

Non bisogna per forza essere fan della saga di HP per poter godere del titolo, in quanto non è derivativo e non riprende i personaggi dei libri/film. Ovviamente chi già conosceva il giovane mago coglierà le citazioni e magari avrà una maggiore visione di insieme, ma il gioco rimane accessibile e divertente per tutti, garantiamo noi! Perciò ve lo consigliamo vivamente, soprattutto se avete voglia di buttarvi in questo mondo fantastico e pieno di magia.

Un pensiero su “Hogwarts Legacy: un’opera magica”
  1. Grazie a questi due giovani che mi hanno dato la possibilità di immergermi per un po’, in un mondo per me, ormai anziano , finora sconosciuto ,con l’uso semplice della terminologia in uso ai giovani.

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