Il 15 novembre 2025 molti dei ragazzi del liceo Sandro Pertini di Ladispoli hanno avuto l’occasione di prendere parte attivamente alla “Giornata della Colletta Alimentare”, grazie all’associazione “Banco Alimentare”, che ogni anno dal 1997 raccoglie quanti più aiuti possibili per le famiglie in difficoltà. Quest’anno noi studenti abbiamo avuto la possibilità di aiutare, nel nostro piccolo, alcune famiglie bisognose. Molti di noi sono stati davanti a supermercati per tutto il giorno e dopo un inizio non proprio facile, abbiamo preso coraggio e siamo riusciti a raccogliere diverse donazioni.

In totale sono stati raccolti 1.507 kg di aiuti, e vedere un numero così grande di scatole piene di derrate alimentari ci ha fatto prendere consapevolezza, quella che da una semplice pubblicità non traspare: di quante persone abbiano bisogno di quegli aiuti. Abbiamo capito che noi non stavamo riempiendo scatole con pacchi di pasta, di tonno o di sugo, ma stavamo offrendo un sostegno diretto a tutte quelle famiglie in difficoltà economica che hanno avuto il coraggio di chiedere una mano. Quindi sì, Banco Alimentare ci ha fatto fare non solo una nuova esperienza, ma ci ha aperto gli occhi sulle difficoltà economiche che quasi 13 milioni di persone affrontano ogni giorno.

Partecipare alla Colletta Alimentare significa fermarsi a riflettere su quanto spesso diamo per scontato il cibo che abbiamo ogni giorno sulle nostre tavole. Molte persone non hanno infatti la possibilità di fare una spesa completa o di mangiare pasti regolari. Donare un pacco di pasta, una scatoletta di tonno o dei legumi può sembrare poco, ma per chi riceve quell’aiuto rappresenta una speranza concreta. La Colletta Alimentare insegna anche il valore della condivisione e della responsabilità verso gli altri. Viviamo in una società in cui spesso prevale l’individualismo, ma giornate come questa ci ricordano che insieme possiamo fare la differenza. Ogni donazione, sommata a quella degli altri, contribuisce a creare una rete di aiuto che sostiene migliaia di persone. Partecipare alla Colletta Alimentare fa capire che ogni gesto conta, grande o piccolo che sia.

Sempre grazie alla scuola, tutti gli studenti che hanno preso parte a questa iniziativa, hanno avuto la possibilità di andare a “lavorare per un giorno” nei magazzini di Banco Alimentare. Una volta arrivati lì ci hanno spiegato le dinamiche con cui vengono completati, distribuiti e consegnati i pacchi che arriveranno poi alle famiglie. Dopo averci fatto fare un giro del magazzino ci hanno messo al lavoro: c’era chi costruiva le scatole, chi puliva i barattoli, chi metteva i prodotti nelle scatole, chi chiudeva i pacchi con lo scotch e chi li posizionava nelle piattaforme. Anche questa è stata un’esperienza formativa ma divertente allo stesso tempo.

Sicuramente è stata una soddisfazione vedere quando grande è l’aiuto che diamo e sapere che noi abbiamo potuto aiutare così tante persone ci ha riempito il cuore di gioia. In queste righe lascio la mia testimonianza su quella che è stata un’esperienza che mi ha aperto gli occhi. Spero che tutti possano vivere quest’esperienza e comprendere l’importanza del volontariato. Ringrazio Banco Alimentare per averci fatto vivere queste emozioni e subito dopo la Scuola, perché grazie a questa iniziativa abbiamo potuto crescere non solo come studenti, ma anche come persone più consapevoli e responsabili.

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