Mia Corvere ha dieci anni quando, per la prima volta, si rende conto che la vita non è luminosa come credeva; figlia di una ricca e nobile famiglia che non le ha mai fatto mancare nulla, si vede costretta ad assistere all’esecuzione di suo padre, giustiziato in quanto traditore della Repubblica di Itreya. La madre e il fratellino di Mia vengono sbattuti in una cupa prigione e lei è l’unica che riesce a salvarsi. Passati sei anni, Mia è ormai grande e, addestrata da uno dei più micidiali killer che Itreya abbia mai visto e che ama come un padre, ha un unico scopo: uccidere coloro che hanno distrutto la sua famiglia, la sua serenità, la sua vita. Vuole vendetta. Per averla è disposta ad entrare nella Chiesa Rossa, una setta di pericolosi assassini che uccide in nome della dea della morte, Niah.
Nevernight è una trilogia fantasy, scritta dall’acclamato Jay Kristoff, che si compone di: Mai dimenticare, I grandi giochi e Alba oscura. Pubblicata in italiano dalla Oscar Vault, la trilogia ha riscosso un incredibile successo sia in Italia che all’estero, e capire il perché non è così difficile.

Lo scrittore australiano Jay Kristoff. Fonte immagine: sulromanzo.it

Kristoff conduce il lettore in un mondo in cui i tre soli che si stagliano alti nel cielo non tramontano quasi mai, che ricorda quasi l’antica Roma, in cui la pietà non è ammessa. Lo stile dello scrittore è, senza ombra di dubbio, uno dei molti motivi per cui questa trilogia si merita tutto il successo che ha riscosso; ironico e pungente, l’autore si destreggia con le parole dando vita a questo capolavoro del fantasy moderno, divenuto ormai un classico del genere. Ed è proprio per questa dote oratoria che Kristoff riesce a rendere personaggi così improbabili, incredibilmente realistici. La protagonista, Mia Corvere, è una ragazza che sa quello che vuole, e non ha paura di tagliare qualche gola per ottenerlo, anzi.

Fonte: nevernightfandom.com


Caratterizzata da una cascata di capelli neri e dalla carnagione pallida, ha la capacità di parlare alle ombre e di controllarle a suo piacimento. Mr Kindly, Messer Cortese, è infatti un gatto composto di tenebra che accompagna Mia da quando è piccola, cercando di tenerla fuori dai guai senza molto successo, in effetti. La fredda bellezza di Mia non passa inosservata a Tric, un ragazzo che intreccia con Mia una relazione che si rivela molto pericolosa, in un ambiente sanguinoso come quello che li circonda. Mia si trova, insomma, incastrata in un turbine di tradimenti, amori e soprattutto omicidi, cercando di ricordarsi che, nella Chiesa Rossa, non può fidarsi di nessuno, perché tutti, dal primo all’ultimo, sono spietati assassini che non esisterebbero ad accoltellarla, avvelenarla o decapitarla, se solo abbassasse la guardia.
Se state cercando un libro con un world-building eccezionale, intrecci politici e tanto, tanto sangue, allora Nevernight è il libro che fa per voi.
Mia Corvere è questo: “Una figlia delle parole. Una ragazza con una storia da raccontare”. E se volete conoscere la sua storia, come direbbe Kristoff, “Chiudete gli occhi. E camminate con me”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *