Purtroppo, tutti possono dire di conoscere lo stress: si tratta di un’ombra che aleggia sulla vita degli uomini, intaccando il loro morale e ledendo alla loro salute, fino a causare gravi danni se sottovalutato. Occorre dunque comprendere meglio come funziona, così da capire come affrontare e tenerlo sotto controllo. La prima domanda riguarda la funzione biologica dello stress. La risposta è relativamente semplice: si tratta di un meccanismo di difesa dell’organismo. Chi è stressato si trova, infatti, in uno stato di allerta e reattività superiore a quello tipico di un individuo rilassato. Paradossalmente, quindi, un simile meccanismo ha portato grandi benefici alla specie umana. Tutto nasce nell’ipotalamo, una piccola regione situata al centro del cervello, la cui funzione principale è di controllare una ghiandola chiamata ipofisi. Quest’ultima, a sua volta, attraverso il rilascio di ormoni stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina nelle ghiandole surrenali.

Posizione dell’ipotalamo. Fonte immagine: Wikipedia

Contemporaneamente, la concentrazione di ormoni sessuali nel sangue si riduce, così da limitare le distrazioni, e vengono rilasciate le endorfine, messe in circolo dall’ipofisi. Tale risposta causa i seguenti effetti sul corpo: la broncodilatazione, cioè l’aumento di volume dei bronchi; vasodilatazione dei vasi muscolari, ovvero dilatazione dei vasi sanguigni che irrorano i muscoli; vasocostrizione dei vasi cutanei, ovverosia il restringimento dei vasi sanguigni posti appena sotto la cute; inibizione del rilascio di insulina e aumento del glucagone, due importanti ormoni pancreatici con le funzioni, rispettivamente, di diminuire e aumentare la glicemia; midriasi, vale a dire l’allargamento delle pupille; aumento della frequenza cardiaca, che è l’effetto più visibile dello stress.

Il meccanismo straordinario appena illustrato si dimostra dunque incredibilmente utile nel garantire afflusso di zuccheri e di ossigeno, e quindi di energia, ai tessuti più importanti, facilitando le reazioni del tipo “combatti o fuggi”, che hanno garantito la sopravvivenza della specie umana, così come quella di tutte le altre, nel corso dei millenni.

Ciononostante, purtroppo, esistono anche dei lati patologici di tali forme di difesa: l’esposizione a uno stress prolungato può alterare profondamente l’equilibrio psico-fisico dell’uomo, con conseguenze anche molto gravi; alcune patologie causate da esso sono la psoriasi, la vitiligine, la gastrite, il diabete mellito di tipo 2 e malattie dell’apparato cardiovascolare. In particolare queste ultime rappresentano una tra le prime cause di morte nel mondo.

Anche l’insorgenza di patologie non legate direttamente allo stress può essere facilitata, poiché il sistema immunitario opera in modo ridotto, quando è posto nelle suindicate condizioni. Si può assistere, infine, all’insorgere di malattie psichiatriche causate da un carico emotivo troppo elevato. Alla luce dell’analisi condotta finora risulta, pertanto, evidente che, sebbene sia fondamentale, lo stress va tenuto sotto controllo e contrastato quando si supera un certo limite. Ci sono vari metodi per fare ciò: la psicoterapia, ad esempio, ha ottenuto risultati strabilianti nella gestione dei disturbi mentali e, quindi, per estensione, in alcuni casi, dello stress. Anche i medicinali, specie se in combinazione con la psicoterapia, possono contribuire enormemente alla lotta contro lo stress.

Esiste anche un metodo del tutto naturale e quasi del tutto privo di controindicazioni per ovviare ai problemi creati dallo stress: lo sport. Esso, infatti, costituisce una delle tre basi per il benessere psico-fisico di un individuo, assieme alla dieta e al sonno, ed è una componente irrinunciabile della vita di chi vuole mantenersi in salute molto a lungo. Quando si pratica sport, infatti, viene rilasciata la serotonina, comunemente chiamata “ormone della felicità”, un composto chimico che migliora l’umore e combatte la depressione; viene, inoltre, stimolata la produzione delle endorfine, responsabili delle sensazioni di piacere e benessere. A livello fisico, invece, vengono puliti i pori della pelle con il sudore, viene rafforzata la struttura muscolare e vengono bruciate calorie. In conclusione, lo stress si caratterizza come una potente arma che può sia favorire che sfavorire l’uomo e sta proprio a quest’ultimo tentare di bilanciare la situazione, per esempio con lo sport, che costituisce, forse, il migliore degli antidoti ai mali che affliggono gli esseri umani.

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