Tra le tante occasioni dedicate all’orientamento dei giovani, lo Young International Forum (YIF) rappresenta un punto di riferimento per chi vuole capire come trasformare le proprie passioni in un percorso di studio o di lavoro. Anche chi, come me, è interessato al mondo della musica e dell’educazione e ha già un’idea più chiara del suo futuro, trova nello YIF non solo informazioni, ma anche spunti per ampliare la propria visione e scoprire nuove possibilità.

Cos’è lo YIF
Lo Young International Forum è un grande evento dedicato all’orientamento, pensato per noi giovani che dobbiamo scegliere cosa fare dopo la scuola. Si svolge ogni anno, l’ultima edizione è stata a Roma, a Cinecittà Studios, e io ci sono andata proprio di recente. Lì ho trovato stand di università, accademie, enti di formazione, organizzazioni internazionali, ma anche imprese e start-up. In poche ore ho potuto esplorare tanti percorsi diversi, parlare con esperti e ragazzi più grandi, assistere a incontri e workshop su studio, lavoro, innovazione e futuro.
La mia giornata al forum
Appena arrivata, sono rimasta colpita dall’atmosfera: tanta gente, soprattutto studenti come me, tutti con lo stesso sguardo curioso. Ho iniziato a girare tra gli stand delle università e delle accademie artistiche. Alcune proponevano corsi di musica, altre mi hanno parlato di percorsi interdisciplinari, come musica e tecnologia o musica applicata ai media digitali. Mi ha colpito vedere quante strade diverse può avere la stessa passione.

Cosa ho scoperto su me stessa
Durante la giornata mi sono resa conto che il mio sogno può avere tante forme. Sì, voglio insegnare musica, ma potrei anche lavorare in progetti educativi internazionali, o usare la musica per la formazione e il benessere, o perfino collaborare con realtà tecnologiche e digitali. Lo YIF mi ha mostrato che il futuro non è mai “una sola strada”: è un insieme di possibilità, e dipende da come le metti insieme.
Le mie impressioni finali
Sono tornata a casa con la testa piena di idee e di contatti. Quello che mi è piaciuto di più dello YIF è che non ti impone una direzione: ti aiuta a costruire la tua, dandoti strumenti, informazioni e ispirazione. Ho capito che scegliere non significa chiudere porte, ma aprirne di nuove, con consapevolezza. La mia passione per la musica è sempre la stessa, ma ora la vedo dentro un quadro più ampio: fatto di cultura, educazione, ma anche innovazione e mondo reale. Se dovessi dare un consiglio a chi è ancora indeciso, direi questo: andate allo YIF. Non è solo un evento di orientamento, ma un viaggio dentro te stesso, per capire non solo cosa vuoi diventare, ma anche chi sei e cosa puoi fare per arrivarci.
