Nel 2007 l’Assemblea Generale dell’ONU ha istituito la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, che ricorre ogni 2 aprile e richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico.
Cos’è l’autismo?
Con il termine autismo si identifica una gamma di comportamenti “atipici” caratterizzati da difficoltà di comunicazione e integrazione sociale causati da disturbi neurologici, i cui sintomi si presentano nei primi tre anni di vita. Il bambino autistico è solito chiudersi in sé stesso infatti l’etimologia del termine deriva dal greco ‘autòs’, che significa appunto ‘sé stesso’. Le persone affette da autismo tendono a rifiutare il contatto con gli altri, presentando spesso disturbi nel linguaggio, che possono variare, vanno da una assenza totale della parola ad un continuo soliloquio, il più delle volte incomprensibile.
Qual è la causa dell’autismo?
I ricercatori di tutto il mondo stanno lavorando per trovare risposte, ma purtroppo questa è una domanda aperta a causa del numero di sintomi clinici e di altre alterazioni che possono essere evidenziati con il supporto di indagini strumentali. Sebbene la causa esatta sia sconosciuta, la ricerca contemporanea collega l’autismo a specifiche caratteristiche neurobiologiche del sistema nervoso, le cui basi genetiche sono ritenute altamente complesse e coinvolgono più geni che lavorano insieme.

Come combattere l’autismo?
A causa della variabilità e complessità dei sintomi, non è possibile identificare un intervento esclusivo e specifico per tutti gli individui affetti da autismo. Il percorso terapeutico deve adattarsi e cambiare in funzione dell’evoluzione della malattia. In generale, il percorso terapeutico dovrebbe prevedere l’attivazione di una serie di interventi volti ad arricchire l’interazione sociale, aumentare la comunicazione e promuovere l’espansione degli interessi. Tutto questo in genere è legato a un programma di formazione dei genitori che sono attivamente coinvolti e aiutati da associazioni, progettate per aiutare le famiglie a interagire con i propri figli.
Quando si tratta una persona con diagnosi di autismo, può sorgere la necessità di ricorrere a farmaci, che mirano ad affrontare e ridurre i vari sintomi. Tuttavia, non esiste una validazione specifica di questi farmaci per il trattamento del disturbo dello spettro autistico. Studi clinici controllati mostrano spesso che alcune strategie di trattamento farmacologico sono inefficaci.
Come percepisce la vita una persona che soffre di autismo?
Navigando su internet ci siamo imbattute in un video toccante, che fa vivere in 60 secondi le percezioni che una persona autistica sente costantemente.
Immagine di copertina: satheeshsankaran su Pixabay
