Il mondo dello sport è stato da sempre connesso a quello delle scommesse. Queste ultime rappresentano un’entrata economica per il settore sportivo, ma al tempo stesso la percentuale di giocatori d’azzardo è sempre stata molto alta a causa dello sport.
In questa tematica, un ruolo fondamentale lo ricopre il calcio. Esso è non solo lo sport più seguito sia in Italia che nel mondo, ma è anche la fonte di scommesse che porta le somme di denaro più cospicue. Solo in Italia nel 2008 il calcio costituiva il 92% delle scommesse sportive totali; successivamente nel 2013 è sceso all’85% e nel 2017 al 75%. Da una parte è vero che il totale sta calando, ma d’altro canto bisogna dire che il calcio rimane e rimarrà negli anni a venire lo sport numero uno per i scommettitori.
L’Italia è sempre stata teatro di scena per gli scandali sportivi con il cosiddetto “Calciopoli” e le ultime indiscrezioni che riguardano molti giocatori della nazionale azzurra. Il primo punto è qualcosa che ancora oggi è molto discusso e rappresenta una macchia nera nella storia sportiva di una nazione che a livello calcistico è una delle più rispettate, se non la più rispettata, a livello mondiale. Lo scandalo Calciopoli è datato ufficialmente nel 2006, ma già nel 2005 si erano aperte inchieste concluse con un nulla di fatto. Calciopoli nacque dal sospetto di rapporti illeciti tra dirigenti sportivi e alcuni arbitri della massima categoria calcistica italiana e portò poi alla messa a setaccio della regolarità di ben 19 partite, condotte da specifici arbitri. Lo scandalo terminò con la retrocessione della Juventus in serie B, la penalizzazione di 30 punti per la stagione appena terminata per Milan, Fiorentina e Lazio e di 8, 15 e 3 rispettivamente per le medesime squadre. Inoltre vennero sanzionate di 11 punti anche la Reggina e di 6 l’Arezzo. Tra i dirigenti implicati nella questione Calciopoli ci furono Antonio Giraudo e Luciano Moggi, al quale successivamente venne comminata la radiazione a vita. Proprio in questi giorni si vocifera che la Juventus avrebbe accettato di non fare più ricorso riguardo questo scandalo e quindi, se davvero dovesse essere così, si potrebbe considerare definitivamente chiuso il caso Calciopoli.
Per quanto riguarda la questione dello scandalo sulle scommesse sportive apertasi recentemente, bisogna cominciare col dire che stavolta non vi sono squadre accusate ma in questo caso si parla dei singoli giocatori.

Tre principalmente sono i calciatori coinvolti in questo nuovo caso scommesse: Nicolò Fagioli, Sandro Tonali, e Nicolò Zaniolo. Tutti sono accusati di una colpa simile, ma ci sono delle differenze nei tre i casi. Iniziamo col parlare di Nicolò Fagioli. Il suo caso sembra quello più complesso, poiché ci sono varie teorie: secondo la prima versione, i poliziotti lo avrebbero incontrato mentre seguivano un personaggio sospettato di tenere le fila delle scommesse illegali e di avere contatti con la criminalità organizzata. Si pensa anche ci sia stato un incontro in un bar a Torino. Secondo un’altra ipotesi si parlerebbe di un “brutto giro di Piacenza”, città in cui è nato il centrocampista juventino. Secondo gli atti, Fagioli avrebbe scommesso sul calcio e non solo ma, cosa più importante, non c’è nessuna prova sul fatto che abbia scommesso sulla propria squadra, la Juventus. Il calciatore si è indebitato, arrivando a cifre che si aggirano sul milione di euro, ma sembrerebbe che comunque egli stia cercando di curare la sua ludopatia con uno psicologo. Alla fine la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha deciso di squalificare il calciatore per 12 mesi, di cui 5 commutativi, e sanzionarlo con una multa da 12,500 euro.

I casi di Zaniolo e Tonali sono iniziati allo stesso modo. Fabrizio Corona, noto personaggio televisivo e imprenditore, ha aperto la questione delle scommesse illegali facendo il nome di Fagioli. In seguito ha dichiarato che anche il centrocampista ex Milan, Sandro Tonali e l’ex Roma Nicolò Zaniolo fossero coinvolti in questa vicenda. I due sono prima stati ascoltati dalla polizia giudiziaria in una stanza del ritiro azzurro a Coverciano, senza il loro avvocato, e poi hanno lasciato la nazionale azzurra. Ciò che però differenzia il caso Tonali da quello di Fagioli è che l’ex Milan sembra che effettivamente abbia scommesso sui rossoneri mentre militava nella sua ormai ex squadra. Rassicura il fatto che il centrocampista ora in forza al Newcastle abbia giocato sulla vittoria dei rossoneri. Nonostante ciò si sta cercando un accordo tra le due parti per non aggravare la situazione del giocatore: l’obiettivo ora è quello di ratificare velocemente l’accordo tra gli avvocati del calciatore e il procuratore federale Chinè. Però, affinché la squalifica con il patteggiamento diventi ufficiale, serve il via libera del presidente della FIGC Gabriele Gravine. La squalifica sembrerebbe dover essere di dodici mesi fuori dal campo e altri sei di pene accessorie. Per quanto riguarda Zaniolo, invece, il calciatore non ha mai dichiarato di aver scommesso sul calcio ma solo di aver giocato a Blackjack o Poker. Il calciatore dovrà prepararsi per l’interrogatorio che avverrà a giorni.

In questi giorni stanno venendo fuori nuovi nomi, Zalewski, Gatti, Casale e molti altri, ma l’attenzione, per il momento è puntata sui tre calciatori di cui si è parlato in precedenza.
Ma oltre al calcio, quali sport sono considerati interessanti? Gli italiani amano seguire l’NBA, con emozioni assicurate durante i playoff. Oppure il tennis, non solo per i nomi di prestigio come Nadal, Federer o Djokovic. Ma anche grazie a nomi di tennisti italiani, che stanno acquistando ranking nazionali.
Tutti i dati confermano la crescite delle industrie sportive e le scommesse sportive negli ultimi 10 anni. Senza dubbio, l’aumento di interesse e giocatori è dovuto alla crescita dell’industria online. Scommettere dal PC o dallo smartphone è comodo e facile. E tutti si sono accorti di questi vantaggi, sia i giocatori che i siti di scommesse sportive.
