Tutti almeno una volta da bambini hanno sognato di poter essere dei maghi e di poter calarsi in un mondo fantastico e sovrannaturale. Il 22 aprile 2024 le classi 1A 1D 1G e 1I del Liceo Sandro Pertini, senza distinzione di indirizzo, hanno avuto la meravigliosa opportunità di rendere possibile questo desiderio. Così quel giorno dalle ore 10:00 alle ore 12:00 l’aula magna della nostra scuola è stata trasformata nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, grazie al lavoro degli studenti e dei docenti del progetto Biblioteca.
Il tutto per dare vita al Contest di lettura del libro Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling, un progetto ideato dalle referenti della Biblioteca scolastica, le professoresse Sabrina Russo e Alexandra Recchi, per far conoscere il romanzo di Rowling, le sue tematiche e le strutture narrative, ma anche per promuovere la lettura in generale. Lettura che, al giorno d’oggi, viene lasciata sempre di più fuori dalle nostre vite.

Alla fase eliminatoria hanno partecipato tutte le classi candidate, accompagnate dai professori incaricati e distinte attraverso lo stemma creato dagli stessi alunni. Così è stato possibile determinare quattro casate: la 1 A, con il nome “Sempre Cambridge”, la 1D con il nome “Silverswan”, la 1G con il nome “White Lynx” e la 1I con il nome “Pantera Nera”. Dopo essere state presentate e accolte, le casate hanno dovuto affrontare due prove principali.
La prima consisteva in una batteria di dieci domande per ciascuna classe sui contenuti del libro. Ogni squadra era composta da cinque alunni selezionati all’interno di ogni classe (casata). Per ogni risposta esatta si ricevevano tre punti.
Per la seconda prova, ogni classe ha messo in scena un momento del romanzo, nell’ordine in cui appare nel libro. L’arrivo della prima lettera, seguito dalla scena del treno, per proseguire con lo smistamento delle casate e per concludere con la nascita del sodalizio (Hermione, Harry e Ron).

Ogni performance è stata valutata da quattro giudici: l’attrice Loredana Piedimonte, il musicista Franco Pierucci, Valentina Rossi della Biblioteca comunale e Irene Donini, libraia di “Scritti e Manoscritti”. Al termine delle prove è stato calcolato il punteggio finale, che ha proclamato la vittoria delle due casate: “Silverswan” (1D) e “White Lynx” (1G). Queste due classi sono passate alla fase finale, che si svolgerà sempre nell’aula magna del nostro istituto. Le altre classi hanno ricevuto un attestato di partecipazione.
Gli studenti sono stati partecipi per tutto l’evento, che ha rappresentato una bella occasione di divertimento e al tempo stesso di crescita e di conoscenza. Nella frenesia della vita moderna la lettura spesso viene relegata in secondo piano, sopraffatta dalla mole di informazioni digitali e dalle distrazioni quotidiane. Tuttavia, riscoprire il piacere della lettura non è solo un ritorno alle radici culturali, ma anche un atto di autentica auto-cura e arricchimento personale.
La lettura non può e non deve essere banalizzata a una semplice attività che può sembrare noiosa: dovrebbe essere uno svago piacevole e speciale, che ci permette di possedere una maggior conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda, che dopo esser stata scoperta non si riesce ad abbandonare più. La lettura è un’attività fondamentale per diverse ragioni, che riguardano sia la nostra sfera cognitiva che quella emotiva e personale, oltre a essere un’attività divertente e piacevole. Ciascuno di noi deve provare a calarsi in questo splendido passatempo, unico nel suo genere, non comparabile a nulla.
Si può sperare che questo contest abbia spinto un grande numero di alunni alla lettura, perché esistono libri e generi letterari per tutti i gusti: basta trovare il proprio, informarsi e dedicarsi a questa nuova passione preziosa che può arricchire la nostra vita in molti modi. Con un pizzico di impegno e di creatività possiamo riscoprire il piacere di leggere e farlo diventare parte integrante della nostra quotidianità.
