Quest’anno ho partecipato di nuovo al progetto ERASMUS+KA1 ed è stata ancora una volta una esperienza fantastica. La mia prima esperienza ERASMUS+KA1 è stata preCovid con due diverse destinazioni: Dublino e Stoccolma. A Dublino il progetto verteva su un corso per acquisire le conoscenze della didattica digitale TIC, mentre a Stoccolma il progetto mirava alla conoscenza di un sistema scolastico diverso dal nostro.

Entrambe le esperienze sono state illuminanti: dal punto di vista didattico a Dublino ho scoperto un nuovo modo di insegnare, ho potuto conoscere nuovi tools, sperimentarli e scegliere quelli a me più congeniali. Il periodo di quarantena, durante il COVID, mi ha permesso di sperimentare e valutare quanto avevo appreso.

Anche l’esperienza di Stoccolma è stata importante, confrontarsi con un sistema scolastico diverso, mi ha costretto a riflettere e in molti casi mi ha permesso di affrontare meglio il mio rapporto con gli alunni.

L’ultima esperienza, quella più recente, di quest’anno, a Galway, in Irlanda, mi ha fatto tornare studente, il corso di inglese è stato un nuovo campo di esperienza: da docente sono tornata studente e questa situazione è stata sia divertente sia impegnativa e, ancora una volta, mi ha costretto a riflettere sul rapporto insegnante studente.

Se dovessi esprimere una valutazione su queste esperienze non potrebbe che essere positiva: oltre alla crescita professionale non posso evitare di menzionare la socialità e la capacità di adattamento che inevitabilmente bisogna avere. Lo sforzo di apprendere in inglese ha rappresentato una sfida. Per ogni insegnante, io credo, che mettersi in gioco, ritornare studente, rivedere le proprie metodologie di insegnamento sia importante e il progetto ERASMUS+KA1 rappresenta una ottima opportunità che tutti dovrebbero sperimentare.

Da sinistra: le Professoresse Tiziana Del Sette, Sabrina Russo e Gianna Cappella alla biblioteca della “Skeppesholmens Folkhögskola” di Stoccolma

 Un altro aspetto molto importante di questo progetto è rappresentato anche dalla opportunità di conoscere un paese o una città europea, confrontarsi con usi e costumi diversi dai nostri. La mia esperienza è stata fantastica, ho potuto visitare la brillante DUBLINO, e in quella occasione il gruppo ha alloggiato all’interno del TRINITY COLLEGE, personalmente mi sono sentita di nuovo studente universitario! Un’altra città che mi ha ammaliato è stata STOCCOLMA, città elegante che ti avvolge con la sua atmosfera rilassante e maestosa, forse in questa occasione anche il cibo è stato fonte di novità, abbiamo assaggiato lo stufato di renna, esperienza unica e irripetibile, ma che conferma come questo tipo di esperienza sia completa: se l’obiettivo di questi programmi ERASMUS è anche la conoscenza di un paese con i suoi usi e costumi, posso affermare che l’obiettivo è stato raggiunto in pieno!

 La seconda volta in Irlanda è stata altrettanto interessante, GALWAY, cittadina sull’Oceano, ha confermato il carattere gaio tipico dell’Irlanda, ma con una nota salmastra: il vento ti avvolge con quel sapore di mare agitato e il cielo che da cupo si apre in un azzurro   splendente riscalda l’animo! Che dire? Provare per credere!

Ma che cos’è esattamente questo progetto ERASMUS+KA1?
A chi si rivolge?
E quali sono gli obiettivi che intende raggiungere?

Queste sono alcune delle domande che in genere tutti ci chiediamo quindi vediamo di fare un po’ di chiarezza e informazione.

Erasmus+ è il Programma dell’Unione europea nei settori dell’Istruzione, della Formazione, della Gioventù e dello Sport, per il periodo 2021-2027. Il programma prevede un investimento di 28 miliardi di euro, coinvolge più di 10 milioni di persone entro il 2027 e interessa non solo i Paesi europei, ma ai Paesi di tutti i continenti.

Questo programma, forte del successo ottenuto nel periodo precedente 2014-2020, vuole   accrescere le opportunità rivolte a un numero maggiore di partecipanti e nei confronti di un’ampia gamma di organizzazioni.  All’interno del Programma assumono ruoli centrali alcuni temi chiave quali l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani. Trascorrere del tempo in un altro paese per studiare, imparare e lavorare dovrebbe diventare la norma, così come l’essere in grado di parlare altre due lingue oltre alla propria lingua madre.

Gli obiettivi specifici del programma comprendono: 

  • Promuovere la mobilità degli individui e dei gruppi a fini di apprendimento e la collaborazione, la qualità, l’inclusione e l’equità, l’eccellenza, la creatività e l’innovazione al livello delle organizzazioni e delle politiche nel campo dell’istruzione e della formazione; 
  • Promuovere la mobilità a fini di apprendimento non formale e informale, la partecipazione attiva dei giovani, la collaborazione, la qualità, l’inclusione, la creatività e l’innovazione al livello delle organizzazioni e delle politiche giovanili; 
  • Promuovere la mobilità a fini di apprendimento del personale sportivo e la collaborazione, la qualità, l’inclusione, la creatività e l’innovazione al livello delle organizzazioni e delle politiche sportive. 

Il programma ERASMUS+ si struttura in 3 azioni chiave:

Azione chiave 1: mobilità individuale ai fini dell’apprendimento 

L’Azione chiave 1 (o Key Action 1 – KA1) intende incoraggiare la mobilità degli studenti, del personale, degli animatori giovanili e dei giovani. Le organizzazioni possono prevedere di inviare studenti e personale in altri Paesi partecipanti o accogliere studenti e personale provenienti da altri Paesi. Possono anche organizzare attività didattiche, formative e di volontariato. 

Il Liceo Pertini ha partecipato a questo tipo di mobilità per raggiungere questi specifici obiettivi

  • migliorare le competenze professionali degli individui: nel nostro caso del gruppo di docenti che hanno partecipato al programma
  • rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento
  • favorire la modernizzazione e internazionalizzazione: i corsi seguiti dai docenti hanno rappresentato un importante momento di aggiornamento delle proprie competenze
  • promuovere attività di mobilità ha permesso ai nostri docenti di confrontarsi con realtà diverse da quelle conosciute

Azione chiave 2: innovazione e buone pratiche 

L’Azione chiave 2 (o Key Action 2 – KA2) punta a sviluppare i settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù mediante cinque attività principali: 

  • partenariati strategici, volti a sostenere pratiche innovative e iniziative comuni per promuovere la collaborazione, l’apprendimento reciproco e lo scambio di esperienze;
  • alleanze per la conoscenza, intese a promuovere l’innovazione nell’istruzione superiore, e attraverso di essa, insieme alle imprese, nonché a favorire nuovi approcci all’insegnamento e all’apprendimento, lo spirito imprenditoriale negli studi universitari e la modernizzazione dei sistemi di istruzione superiore in Europa;
  • alleanze per le abilità settoriali, per rispondere al fabbisogno di qualifiche ed allineare i sistemi di istruzione e formazione professionale alle esigenze del mercato del lavoro. Non mancano opportunità di modernizzare l’istruzione e formazione professionale, favorire lo scambio di conoscenze e buone pratiche, incoraggiare le attività professionali all’estero e accrescere il riconoscimento delle qualifiche;
  • progetti disviluppo delle competenze nel campo dell’istruzione superiore, per sostenere la modernizzazione, l’accessibilità e l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore nei Paesi partner;
  • progetti di sviluppo delle competenze nel campo della gioventù, per favorire lo sviluppo dell’animazione socioeducativa, l’apprendimento non convenzionale e le attività di volontariato, nonché per promuovere le opportunità di apprendimento informale con i Paesi partner. 

Azione chiave 3: sostegno alla riforma delle politiche 

  • L’Azione chiave 3 (o Key Action 3 – KA3) punta ad accrescere la partecipazione dei giovani alla vita democratica, specie nell’ambito di dibattiti con i responsabili politici, nonché a sviluppare le conoscenze nel campo dell’istruzione, della formazione e della gioventù. 
    Queste azioni in particolare sono gestite a livello centralizzato e pertanto maggiori informazioni si possono trovare sul sito dell’Agenzia esecutiva EACEA – Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura.

Per concludere il programma ERASMUS+K1 rappresenta una grande opportunità per studenti e personale della scuola di conoscenza e acquisizione di competenze che possono essere un momento di crescita personale, ma al tempo stesso un momento di condivisione tra i diversi soggetti che vivono il mondo della scuola.

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