Esistono diverse tipologie di drama (serie televisive), distinte in base al contesto geografico e socioculturale in cui vengono realizzati:

  • Cdrama in Cina
  • HKdrama in Hong Kong
  • Tdrama/Twdrama in Taiwan
  • Jdrama in Giappone
  • Thdrama/Iakorn in Thailandia

È possibile notare come queste si differenzino principalmente per la lettera posta all’inizio della parola. In questo articolo, però, ci concentreremo su un’altra tipologia, ben più diffusa: i Kdrama, dall’inglese “drama coreani”. Più che soffermarsi sul genere e le caratteristiche di queste “miniserie”, una domanda ci sorge spontanea. Come mai questi kdrama, sviluppati intorno al 2012 in Corea del Sud, solo adesso prendono piede e competono con le serie tv di stampo occidentale? Perché hanno avuto un così tale successo da surclassare addirittura le classifiche mondiali ed essere inserite in piattaforme streaming notevoli quali Disney+ e Netflix?

I motivi sono diversi, tanto da risultare ai vostri occhi inaspettati e sorprendenti. Innanzitutto, i nuovi K-Drama presentano una marcia in più nella narrazione. L’industria delle tv series coreana è molto vicina a quella statunitense, ma, avendo generalmente minori costi di produzione, sta letteralmente inondando da anni la tv generalista e quella privata con opere di buon livello dedicate a diversi tipi di spettatori. Infatti, i Kdrama degli ultimi anni spaziano tra romance mature e adolescenziali, legal e medical drama, storie a sfondo epico, fantasy, fantascientifico, storico, vicende comiche, drammi familiari, d’azione. In poche parole, risulta altamente difficile trovarne qualcuno che non riesca a soddisfare i propri gusti, ognuno di noi sicuramente si può rispecchiare in un kdrama differente.

Immagine tratta dal drama “The Red Sleeve”; fonte: Pinterest

La struttura similare delle serie tv statunitensi tende ad essere spesso monotona, poco credibile e ricorre frequentemente alla pratica del ripescaggio di sottotrame passate. Gli scrittori coreani, invece, puntano a tenere viva l’attenzione con colpi di scena più freschi e situazioni inedite. Con l’avvento della pandemia da Covid-19, le persone hanno avuto modo di passare più tempo su internet alla ricerca di passatempi. La tecnologia ha aiutato notevolmente e grazie alle diverse piattaforme di streaming online (Netflix o il più specifico RAKUTEN Viki) utenti da ogni parte del mondo possono facilmente accedere ai contenuti internazionali. Inaspettatamente le serie tv coreane si sono da subito mostrate molto interessanti. Questo soprattutto perché lo spettatore medio domanda sempre nuovi contenuti, non troppo impegnativi, ma avvincenti. Alcune produzioni risultano più solide di altre, però tutte sono piuttosto curate a livello di colonna sonora, creata appositamente per esaltare il momento topico, di fotografia e scenografia, per le quali i registi sono molto puntigliosi: osservando bene, durante la visione di questi drama, stoppando in un qualunque momento l’episodio, vi sembrerà di vedere una foto. Non un semplice fermo-immagine, ma una vera e propria foto artistica, curata nei minimi dettagli, con luci soffuse e focalizzate su determinati oggetti, i quali sono posizionati in un ben preciso posto nello spazio. L’eleganza dei movimenti degli attori, gli ornamenti delle suntuose vesti (parlando dei drama a carattere storico ad esempio) quasi ipnotizzano gli occhi dello spettatore.

Altro fattore non meno rilevante è la mancanza, in questi tv show coreani, di scene spinte e di violenza. In particolare, riguardo al tema amoroso, vengono trattati i rapporti di coppia privilegiando quasi un amore idealizzato rispetto al puro atto fisico. Riflettendoci, forse il motivo di una tale popolarità è da ricercarsi in una sorta di “nostalgia”: all’apice dei contagi da Covid-19, piace vedere storie d’amore dove vi è di nuovo l’affetto, la vicinanza, un abbraccio ad essere celebrato. In un periodo nel quale ci è stato negato ogni contatto fisico, si esalta l’aspetto romantico di una relazione. In un certo senso è come rimanere attaccati al nostro essere umani, nonostante i divieti di contatto anche all’interno degli stessi nuclei familiari (dato dalla norma che, per esempio, limitava il numero di visitatori a quattro persone per famiglia). La società attuale ci sta allontanando e questi kdrama ci aiutano a riflettere sulla qualità dei sentimenti, sul fatto che basti poco, anche un semplice bacio, per renderci felici.

Immagine tratta dal drama “Kiss goblin”; fonte: Pinterest

Gli uomini, soprattutto, si comportano come dei perfetti gentlemen, che compiono imprese intrepide per soddisfare e conquistare il cuore della propria amata. Secondo uno studio dell’Università della California, la maggior parte delle donne occidentali (in particolare Europa e Nord America e di età tra i venti e i cinquanta anni) partono per la Corea del Sud proprio per cercare il loro cavaliere. Partono perché pensano, erroneamente, che lì le cose siano ancora ideali, piene di romanticismo e di persone che hanno dei sentimenti puri. Tuttavia alcune tornano a casa a mani vuote e con i sogni infranti; non tutti i coreani sono fotomodelli, cantanti o attori. Non si può vivere di sogni ma, come sappiamo bene, i sogni aiutano a vivere.

L’attore Kim Soo-Hyun, fonte: Pinterest
4 pensiero su “K-drama: perché sono così popolari?”
  1. Un caloroso e meritato applauso all,’autrice di questo commento sui Kdrama coreani!! Bravissima nell’analisi corretta e puntuale delle motivazioni che hanno portato sotto i riflettori e con merito la cultura coreana grazie a questi racconti. Ci sono , nell’articolo, le motivazioni che hanno ,in poco tempo ,propagato la produzione di film e drama asiatici perfettamente condivisibili.

    1. Grazie mille per aver condiviso il suo punto di vista. Per me è molto importante che i miei articoli riescano a comunicare ciò che voglio esprimere. E in questo caso lei ha colto ampiamente la natura del mio lavoro. Grazie ancora e buona giornata! 🙂

  2. Ciao Ambra!
    Ho appena finito di vedere la mia terza Serie coreana su Netflix e mi si è aperto un mondo!
    A parte che ora sono nel mood “lutto” tipico di quando termina un contenuto che mi ha appassionata tanto…
    Sto navigando alla ricerca di informazioni e approfondimenti su questo mondo per me nuovo e ho letto davvero tanto volentieri il tuo articolo!!
    Grazie, grazie mille!

    1. Sono davvero contenta che le sia piaciuto il mio articolo! Ho deciso di scriverlo per avvicinarmi e comprendere meglio la passione che ha mia madre, la quale ha visto innumerevoli drama sulle varie piattaforme streaming. La ringrazio per la sua gentile recensione e i suoi apprezzamenti, buona giornata 🙂

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